Tanti scrivono… pochi bene.

Tanti scrivono… pochi bene.

Nel mondo digitale e della rete, ormai siamo abituati alla tastiera, che sia di un tablet o di uno smartphone. Le penne? servono giusto per annotarsi qualcosa: un appuntamento in agenda, la lista della spesa, un numero di telefono scritto al volo, magari per strada. Ma anche in questo caso ora si memorizza subito il numero nell’agenda del cellulare e si fa uno squillo per conferma. Insomma, diciamolo: non si scrive più. Non c’è più il gusto di scrivere una lettera e imbucarla, di mettere su carta e buon inchiostro una poesia, o anche un semplice pensiero. Per questa ragione oggi desideriamo proporvi qualcosa che va controcorrente, che solo gli amanti della bella scrittura, i calligrafi o i collezionisti possono apprezzare con cognizione di causa. Vi proponiamo una stilografica di gran pregio ma con costo contenuto: la Pelikan Classic M200.

La Pelikan ha una lunga storia che inizia nel 1838, ad opera del chimico tedesco Carl Hornemann. I suoi inchiostri si affermarono in tutto il mondo e successivamente le stilografiche del pellicano. Le Pelikan sono note per la ricarica a stantuffo, senza utilizzare le cartucce. La Pelikan Classic M200 ha le seguenti caratteristiche:

  • Il riempitivo del pistone include una placcatura in oro a 24 carati
  • Il pennino è rifinito con un decoro rodiato
  • Ha il meccanismo di riempimento differenziale del pistone
  • ha il corpo a strisce elaborate in acetato di celluloide

Buona scrittura allora!